AMCPS

Affitti, riparazioni, sopralluoghi e morosi Per l'universo Erp macchina da oltre un milione

12/10/2026

Ci sono le richieste di alloggi sociali, ma c'è anche un grande lavoro per la gestione di tutta la macchina, dal patrimonio, ai rapporti con gli inquilini.

Lo sanno bene in casa Amcps, il cui Ufficio Casa gestisce - rispetto a un complessivo di 1.553 alloggi comunali - tutti i 1.473 alloggi di Edilizia residenziale pubblica e 35 alloggi non Erp, distribuiti in 182 stabili di cui 90 con presenza di proprietari privati.

Per la gestione degli alloggi, il Comune paga ad Amcps un canone annuo di 1,1 milioni più Iva al 22%.La gestione «consiste in tutte le prestazioni amministrative, legali, tecniche e di manutenzione ordinaria, per conto dell'amministrazione comunale proprietaria, a seguito di assegnazione di alloggio da parte della stessa amministrazione», riassume il direttore Andrea Negrin. Alcuni numeri: vengono emessi 14 mila bollettini di affitto all'anno e gestite ogni giorno in media 50 chiamate e oltre trenta comunicazioni via mail, «pari ad almeno 19 mila risposte agli inquilini all'anno, garantendo ascolto, sopralluoghi, verifiche e supporto sulle problematiche segnalate, anche in collaborazione con i servizi territoriali», aggiunge.

Nel 2026 sono stati eseguiti 606 interventi riparativi e di manutenzione ordinaria. In particolare, 78 interventi (12,7%) sono stati eseguiti sugli impianti elettrici, 187 (31%) sulle parti edili, 275 (45,4%) sugli impianti termoidraulici e 66 (10,9%) su serramenti. Ci sono anche tutte le questione burocratica da seguire oltre che traslochi, solleciti di pagamento, messe in mora, pratiche giudiziali e di decadenza per morosità e violazioni regolamentari, accordi di rientro dal debito. «Ci conforta un indice di morosità stabilmente fermo da anni al 2,5%, una percentuale inferiore al dato "fisiologico"», evidenzia Negrin.

Tra le situazioni più delicate c'è il complesso Erp del Villaggio Giuliano di via Bertolo: secondo il report Amcps nel 2025 sono stati effettuati in media 2 sopralluoghi settimanali, oltre a una trentina di interventi riparativi su chiamata; tra giugno 2025 e giugno 2026 sono stati realizzati 15 interventi di sgombero di materiale abbandonato con messa in sicurezza dei locali, pulizia e interventi di ripristino di elementi danneggiati o malmessi. Sono stati effettuati anche accessi con la polizia locale per il controllo di situazioni potenzialmente illecite, segnalate dai residenti.

«Siamo consapevoli - sottolinea il direttore - che non è tutto quello che vorremmo fare e che sarebbe necessario fare, consapevoli che siamo chiamati a muoverci rispettando un budget di spesa assegnato annualmente dal Comune e dagli interventi economici di Regione e Governo nazionale che rappresentano un problema oggettivo di scarsità di risorse a fronte di bisogni sempre più numerosi». «Anche sul fronte reperimento di risorse economiche da investire per le ristrutturazioni - sottolinea - siamo costantemente impegnati, in supporto all'amministrazione comunale, con valutazioni e proposte: le risorse che saranno messe a disposizione, ad esempio, dal Piano Casa nazionale, potranno consentire di incrementare il numero di abitazioni messe a disposizione di chi ne ha bisogno».  

(da Il Giornale di Vicenza, 11 ottobre 2026)