Sicurezza e tutela del verde: monitorato l’olmo di via Bgt. Framarin all’incrocio con via M. Cengio
21/01/2026
Sicurezza pubblica e tutela del patrimonio arboreo possono e devono convivere. È quanto emerge dal caso dell’olmo di via M. Cengio, a Vicenza, oggetto di attenzione per la presenza di una grande branca aggettante sulla strada, potenzialmente pericolosa.
La segnalazione, giunta al Giornale di Vicenza da un cittadino preoccupato per un possibile cedimento del ramo, è pienamente legittima e testimonia una diffusa sensibilità verso la sicurezza e la cura del verde urbano. Gli alberi rappresentano infatti un patrimonio storico, ambientale e paesaggistico di valore inestimabile, la cui conservazione richiede conoscenze e competenze specifiche (arboricolturali) al fine di predisporre una manutenzione programmata adeguata alle esigenze dei singoli soggetti.
AMCPS, società incaricata dal Comune della gestione del verde pubblico, rassicura: l’olmo, che ha almeno cinquant’anni di vita, è da tempo monitorato. Nel 2023 l’albero è stato oggetto di un intervento di alleggerimento della chioma e, contestualmente, si è optato per l’installazione di due cavi elastici ad alta portata per il consolidamento della branca interessata. Questa modalità ha il pregio di evitare di effettuare pesanti potature o la recisione della branca stessa, in quanto si rifletterebbero pesantemente sulla fisiologia e sull’estetica dell’albero, mentre l’installazione di tali cavi previene l’eventuale caduta in strada trattenendo il ramo in caso di rottura, funzionando anche come sistema di controllo: gli anelli presenti nel cavo consentono infatti di rilevare eventuali movimenti o cedimenti progressivi del ramo.
A seguito di un nuovo sopralluogo effettuato oggi, lunedì 19 gennaio, i tecnici confermano che la situazione è sotto controllo e che la branca non presenta segni di cedimento.
«Va però ricordato – sottolinea Anna Peruffo, responsabile del Reparto Verde di AMCPS – che le piante, come gli esseri umani, hanno una dignità ed un equilibrio strutturale che va rispettato. Qualora si rendesse necessario rimuovere una branca portante, andrà valutato l’impatto che un simile intervento determina sull’albero fino a valutare anche il possibile abbattimento se l’eliminazione di una parte così consistente della chioma compromettesse la stabilità e la salute complessiva dell’albero. Non abbattiamo mai alberi a cuor leggero: il nostro impegno è sempre rivolto alla loro salvaguardia, nel rispetto della sicurezza delle persone e dell’equilibrio ambientale che il capitale arboreo rappresenta in ambito urbano».
Il caso dell’olmo di via M. Cengio conferma l’importanza di un approccio responsabile e trasparente alla gestione del verde urbano, fondato su competenza tecnica, prevenzione e dialogo con i cittadini.
